giovedì 10 gennaio 2013

Perchè nessuno possa dimenticare che.....


"Nelle terre di Carewall, non smetterebbero mai di raccontare questa storia. Se solo la conoscessero. Non smetterebbero mai. Ognuno a modo suo, ma tutti continuerebbero a raccontare di quei due e di un'intera notte passata a restituirsi la vita, l'un l'altra, con le labbra e con le mani, una ragazzina che non ha visto nulla e un uomo che ha visto troppo, uno dentro l'altra-ogni palmo della pelle é un viaggio, di scoperta, di ritorno nella bocca di Adams a sentire il sapore del mondo, sul seno di Elisewin a dimenticarlo- nel grembo di quella notte stravolta, nera burrasca, lapilli di schiuma nel buio, onde come cataste franate, rumore, sonore folate, furiose di suono e velocità, lanciate sul pelo del mare, nei nervi del mondo, oceano mare, colosso che gronda, stravolto-sospiri, sospiri nella gola di Elisewin-velluto che vola- sospiri ad ogni passo nuovo in quel mondo che valica monti mai visti e laghi di forme impensabili- sul ventre di Adams il peso bianco di quella ragazzina che dondola musiche mute- chi l'avrebbe mai detto che baciando gli occhi di uomo si possa vedere cosi' lontano- accarezzando le gambe di una ragazzina si possa correre cosi' veloce e fuggire-fuggire da tutto-vedere lontano- venivano dai due piu' lontani estremi della vita, questo é stupefacente, da pensare che mai si sarebbero sfiorati, se non attraversando da capo a piedi l'universo, e invece nemmeno si erano dovuti cercare, questo é incredibile, e tutto il difficile era stato solo riconoscersi,riconoscersi, una cosa di un attimo, il primo sguardo e già lo sapevano, questo é il meraviglioso-questo continuerebbero a raccontare , per sempre, nelle terre di Carewall, perché nessuno possa dimenticare che non si é mai lontani abbastanza per trovarsi, mai-lontani abbastanza-per trovarsi- lo erano quei due, lontani, piu' di chiunque altro e adesso- grada la voce di Elisewin, per i fiumi di storie che forzano la sua anima, e piange Adams, sentendole scivolare via, quelle storie, alla fine, finalmente, finite- forse il mondo é una ferita e qualcun
o la sta ricucendo in quei due corpi che si mescolano- e nemmeno é amore, questo é stupefacente, ma é mani, e pelle, labbra, stupore, sesso, sapore-tristezza, forse-perfino tristezza-desiderio- quando lo racconteranno non diranno la parola amore- mille parole diranno, taceranno amore-tace tutto, intorno,quando d'improvviso Elisewin sente la schiena spezzarsi e la mente sbiancare, stringe quell'uomo dentro, gli afferra le mani e ,vedi, non morirà.
..
Come si fa? Come glielo dici, a una donna cosi', quello che devi dirle, con le sue mani addosso e la sua pelle, la pelle, non si puo' parlare di morte proprio a lei, come glielo dici a una ragazzina cosi', quello che lei sa già e che pure bisognerà che ascolti,le parole, una dopo l'altra, che puoi anche sapere ma devi ascoltare, prima o poi, qualcuno deve dirle e tu devi ascoltarle,lei,ascoltarle, quella ragazzina che dice
-Hai degli occhi che non ti ho visto mai.
..
come glielo dici , a una donna cosi', che tu vorresti salvarti, e ancora di piu' vorresti salvare lei con te, e non fare altro che salvarla, e salvarti, tutta una vita, ma non si puo' ognuno ha il suo viaggio, da fare,
e tra le braccia di una donna si finisce facendo strade contorte, che neanche tanto capisci tu, e al momento buono non le puoi raccontare, non hai le parole per farlo, parole che ci stiano bene, li', tra quei baci e sulla pelle, parole giuste, non ce n'é, hai un bel cercarle in quel che sei e in quel che hai sentito, non le trovi, hanno sempre una musica sbagliata, é la musica che gli manca, li', tra quei baci e sulla pelle, é una questione di musica.
..
Come glielo dici, a un uomo cosi', che adesso sono io che voglio insegnargli una cosa e tra le carezze voglio fargli capire che il destino non é una catena ma un volo, e se solo ancora avesse voglia davvero di vivere lo potrebbe fare, e se solo avesse voglia davvero di me potrebbe riavere mille notti come questa invece di quell'unica, orribile, a cui va incontro, solo perché lei lo aspetta, la notte orrenda, e da anni lo chiama.Come glielo dici, a un uomo cosi', che ti sta perdendo?
..
E' la musica che é difficile, questa é la verità, é la musica che é difficile da trovare,  per dirselo, li' cosi' vicini, la musica e i gesti, ,per sciogliere la pena, quendo proprio non c'é piu' nulla da fare, la musica giusta perché sia una danza, in qualche modo, e non uno strappo quell'andarsene, quello scivolare via, verso la vita e lontano alla vita, strano pendolo dell'anima, salvifico e assassino, a saperlo danzare farebbe meno male, e per questo gli amanti, tutti, cercano quella musica,in quel momento, dentro le parole,sulla polvere dei gesti,e sanno che,ad averne il coraggio,solo il silenzio lo sarebbe, musica , esatta musica, un largo silenzio amoroso, radura del commiato e stanco lago che infine cola nel palmo di una piccola melodia, imparata da sempre da cantare sottovoce
Addio
Una melodia da nulla."

         OCEANOMARE -A.Baricco 

lunedì 7 gennaio 2013

ANNO NUOVO..SPERIAMO DI SOPRAVVIVERE!!!



Buon 2013!!! Inizio scoppiettante per noi! amiche, risate, vodka tonic e location bizzarrissima dispersa sulle vette veronesi e tappezzata di ogni sorta di animale imbalsamato, perchè appendere un quadro quando può utilizzare una donnola impagliata????
Il mio preferito però era il pavone che ti fissava dal tavolino del bagno...raccapricciante!
Anno nuovo, vita nuova...dicono, io direi semplicemente: anno nuovo e speriamo di sopravvivere anche al prossimo!
Mi sento un po' come Padre Pluche, uno dei miei personaggi preferiti di “Oceanomare”, quando si rivolge a Dio chiedendogli clemenza.
Mi viene ancora da ridere, se penso, ad una conversazione avuta in posta durante una coda interminabile con una signora qualche giorno prima di Capodanno.
Il monologo è iniziato così:
Sig. Capelli-Cotonati:
aahhh, finito anche quest'anno!!Volato direi, anche se mi è uscito una vena, vede, ecco qui...beh, si non mi posso assolutamente lamentare. Quest'anno è stato sereno, tranquillo e soddisfacente!
Lei signorina?Lei si che è fortunata, eh? così giovane e sorridente, si vede che è contenta!
Eh, ma alla sua età come si fa a non esserlo...oddio ormai voi giovani avete tutto, mica come ai nostri tempi eh?! Era tutto un lottare, per ogni cosa!”
Io, non volendo interrompere il suo monologo, troppo spaventata dal rischio di essere tartassata con una raffica di domane, mi sono limitata ad annuire, sorridere, e pensare tra me e me...si si, se mi aspetta un altro anno come questo, probabilmente, entro Dicembre farò un infarto!
Non posso assolutamente lamentarmi sia chiaro, sono ancora viva..
ho fatto un viaggio bellissimo, che mi ha lasciato molti insegnamenti,(anche troppi);
ho fatto mille esperienze nuove, visitato luoghi e persone che non conoscevo,
ho pianto almeno due volte, preso 20 e più aerei,
ho cambiato casa, visto passare diversi cadaveri,
ho chiuso delle porte che non avevano più senso di stare aperte e...
Oggi, ho 31 anni e me ne sento 63!
Prego, con tutto il cuore, che il Karma sia clemente con me quest'anno...
come funziona? Devo fare qualche rito bizzarro? Dormire con un decotto in testa per una settimana per allontanare la sfortuna? Devo accendere un cero? Bruciare qualcosa o qualcuno? Fare un falò? Si accetta ogni genere di suggerimento..
Un'altra cosa divertente è la mania della gente di scrivere la lista dei buoni propositi per l'anno nuovo.
E' una cosa davvero curiosa, perchè, sappiamo tutti che poi quasi nessuno la rispetta!
Ad esempio, quante persone conoscete che dal primo gennaio si sono iscritte in palestra?? Il picco delle iscrizioni è proprio ora.
La prima settimana dell'anno vedi la spola di personaggi, bianchi e mollicci che si trascinano paonazzi da un attrezzo all'altro, aloni enormi sulla tuta grigia e l'istruttore che ride sotto i baffi. Bastano tre settimane e puff, buon proposito evaporato!
Suggerisco quindi di scrivere l'elenco delle cose da non fare più per l'anno nuovo al posto della lista dei buoni propositi..sicuramente risulterà più utile.

ELENCO DI COSE DA NON FARE”
  • incenerire chi non è d'accordo con te
  • odiare tutti
  • lanciare il gatto
  • innamorarsi di stronzi
  • chiudersi fuori casa
  • dimenticare le cose nella borsa (frutta, mozzarelle ecc)
  • usare il telefono dopo il 2° vodkatonic
  • perdere la carta di identità prima di prendere un aereo
  • comprarsi un lanciafiamme
  • mangiare carboidrati la sera
  • uscire di lunedì
...direi che è un buon inizio no?!

N.B. E' passata solo una settimana dall'inizio di questo nuovo anno e ho già:
bruciato tre lampadine, scolorito la mia felpa gialla, rotto la cerniera dei miei stivali preferiti e, ieri, mi si è rotta una lente a contatto nell'occhio in tre parti!!
Ho come il presentimento che nel 2013 mi fidanzerò con il pavone imbalsamato di capodanno!





domenica 6 gennaio 2013

Brigitte!!!!


Inverno lacustre...sole che tramonta alle 16.30, gente impazzita per strada, lunotti ghiacciati la mattina, luce del sole gelida e tu...appena uscita dall'ufficio ti rinchiudi in casa assaporando queste serate invernali, a tratti quasi romantiche, spalmata sul divano: plaid, tisana,film....
Una sera, come tante altre, accendi la tv e programmano 'Bridget Jones'.
Un momento e si ferma il tempo, è stato come quando la piccola Alice cadde nella cavità dell'albero...
il momento, quel momento in cui inizia il film e vedi una scena che è l'esatta riproduzione di ciò che sta accadendo a te, sul tuo divano......
Anch'io morirò divorata dai pastori alsaziani??oddio...più il film prosegue e più la consapevolezza di essere anche tu una Brigitta cresce....Daniel Cleaver, quanti ne ho conosciuti negli ultimi due anni??? e quanti ne ho guardati e ho pensato 'sto ancora cercando qualcuno più meraviglioso di te'
Le riunioni con le amiche, la vodka...beh sì, anche noi abbiamo scelto la vodka.
Libri e libri, di ogni genere e colore, tecniche e strategie psicologiche sulle relazioni, film, ore di chiacchierate e alla fine???alla fine siamo tutte qui, l'unica certezza costituita dalla consapevolezza che non c'è nessuna certezza.
Noi Brigitte lo sappiamo bene...
Noi: Brigitte...quella categoria di donne, giovani, attraenti, colte, intelligenti, lavorativamente affermate, molto indipendenti..che vivono da sole, viaggiano, adorano leggere, ascoltare buona musica e hanno un numeroso stuolo di amici.
A questo punto potrei proseguire il monologo raccontandovi una serie di episodi raccapriccianti sulla vita di una donna single nel 2012..ma non lo farò per il semplice fatto che sono fierissima di essere una Brigitta.
Significa che sei evoluta e non ti sei mai accontenta per paura di stare da sola,
noi non abbiamo bisogno di una relazione per essere felici, non ci serve un uomo per completarci perchè siamo già complete!
Non è per nulla facile sia chiaro, siamo anche noi donne, con emozioni e sentimenti, desideri e aspirazioni, ma siamo anche persone che hanno fatto un percorso e delle scelte che le hanno portate a vivere le esperienze più varie ed intense, a volte terrificanti a volte meravigliose; ma sono queste esperienze che ci hanno rese quello che siamo oggi!
Quando qualcuno ti guarda e, come dice Bridget, ti fa le domande più odiata dai single di oggi “allora, ti sei trovata un fidanzato?Non pensi sia ora di mettere la testa a posto?” invece di farti uscire la schiuma della bocca ed incenerirlo con uno sguardo laser guardalo, sorridi con tenerezza e dì
Ho troppe scarpe per condividere l'armadio con uno qualsiasi!”
Il film è finito, Bridget dopo mille peripezie si è fidanzata con Mark Darcy, io, ancora sul divano mi guardo intorno e sento una sensazione di pace che mi pervade..da piccole ci insegnano che per essere realizzate dobbiamo trovarci un principe, diventare le sue regine, costruirci una famiglia modello 'Mulino Bianco' e vivere felici e contenti, invecchiando insieme incollandoci la dentiera a vicenda...
Regine lo siamo diventate tutte, della nostra vita però.