mercoledì 19 giugno 2013

MALEDETTA PRIMAVERA!!!!!


Sicuramente non ricorderemo questo 2013 per averci regalato una meravigliosa primavera considerando che, ha praticamente piovuto no stop per 3 mesi! Grazie al cielo, finalmente, anche se in ritardo, ce l’abbiamo fatta: E’ INIZIATA L’ESTATE.
Fin qui, direte, e? e????? ragazzi abbiamo saltato a piè pari una delle stagioni più importanti dell’anno: la primavera.
Gli scompensi e gli effetti di questo crudele scherzo del cambio climatico saranno a dir poco devastanti, anzi, sono già piuttosto evidenti.
Punto 1. LA LUNA NERA: cioè effetto metereopatia, tre mesi di pioggia stanno a significare che ti sono girate le palle per tre mesi..ogni mattina appena sveglia il secondo
Pensiero è stato ‘che giornata di merda’, hai odiato quasi tutti costantemente, hai augurato a più persone di essere colpite dalle più svariate forme di malattie
Tropicali e non  da ultimo, hai rovinato almeno 2 paia di scarpe causa pioggie torrenziali! Capostipite del movimento ‘fastidio cosmico’ è sicuramente il mio postino che, oltre a ‘dimenticarsi’ ripetutamente di consegnarmi la posta, dopo ben 9 mesi in motorino sotto le intemperie, non accetta nessun tipo di battuta..sputando bile a mitraglietta su chiunque gli si avvicini!
Punto 2. GLI SCOMPENSI: i primi pomeriggi assolati, le primule, la vitamina E, quel profumo che si avverte nell’aria…il profumo di primavera, sono tutti fattori che favoriscono al risveglio dal letargo invernale..lo sappiamo no, il luogo comune per antonomasia è che la primavera è la stagione dell’ammore….lo cantava anche Orietta Goggi!!
Per noi Brigitte, che abbiamo fatto del proverbio “credevo fosse amore, invece era un calesse” una delle nostre regole standard, la primavera corrisponde con il risveglio
Di Ormy, il nostro ormocello…lasciato assopire durante il costrittivo inverno, quando, a – 22, il solo pensiero di farsi sfiorare da mani ghiacciate o di togliersi i calzini, rischiando di perdere le dita dei piedi, diventa un’impresa epica!
Il risveglio di Ormy deve essere graduale e non traumatico, ha il suo bioritmo anche lui santo cielo! Ecco quindi arrivare sbalzi e scompesi, tra picchi di acidità inaudita e tristezza acuta.
Punto 3. LO SHOCK ORMONALE: Apri gli occhi una mattina di giugno, da sotto il tuo piumone, esci e la colonnina di mercurio segna 45°. Sbaaammm!!E’ estate.
E’ estate e non hai ancora fatto il cambio armadi perché fino a ieri c’erano 8°; è estate e tu sei verde, rischi l’ustione solo con il riflesso del cruscotto; è estate e non hai avuto i due mesi di “azz faccio un po’ di dieta così non sembro un fustino in bikini”; è estate e Ormy si è svegliato tutto di botto! Probabilmente è anche caduto di faccia dal giaciglio perché è incazzato e fuori controllo!
Ecco spuntare addominali e sorrisi smaglianti in ogni dove, vai al supermercato, al bar, in posta e sono tutti mezzi nudi! Tu sei ancora mezza stordita, fino al giorno prima dormivi con il piumone, sbagli abbigliamento e sudi come una matta, sei verde e ti senti un cesso e per colmo hai Ormy che ti salta a più pari sulla testa in pieno mood estivo!
Punto 4. KARMA: Ovviamente Karma, ci monitora e ci tiene sempre sotto la sua amabile aura di sfiga. Lo sfigomentro sale senza controllo in contemporanea con la temperatura ed eccoci di nuovo categorizzate. Sì perché lo sapete bene no che c’è una categoria di donne ‘sempre perfette’ che non fanno mai una piega, caldo africano, vento, pioggia, neve..loro non sentono l’influenza delle temperature..nulla intacca la loro aura di perfezione.
I capelli: li hanno lunghi sempre perfetti, anche a 46°..tu invece se li tieni sciolti muori dal caldo, come se avessi un gatto intorno al collo! Allora li raccogli in tutti i modi,e nonostante questo, ti si incollano alla fronte e assumono quel colore bruciacchiato dal sole.
Il colorito, loro sono già abbronzate, non si è visto il sole per 6 mesi ma loro, hanno già quel colorito dorato perfettamente uniforme; tu, sei verde…di conseguenza prima di fine luglio non avrai mai un colore decente, prima ti si abbronzano le braccia, poi ti ustionerai alla prima esposizione, poi a forza di scrub come i serpenti perderai tutta la pelle ed ad estate inoltrata tempo permettendo potrai iniziare a sfoggiare una pseudo abbronzatura uniforme.
La sudorazione, appunto, loro non sudano…non si capisce poi come facciano, ma non sudano…forse la genetica della figa non prevede presenza di ghiandole sebacee o magari prendono delle pastiglie….mentre tu, esci la mattina tutta in ordine e già in pausa pranzo inizia ad assomigliare ad un ghiacciolo mezzo sciolto…concludendo la giornata salendo in macchina con 44° di freschezza che ti aspettano!

Mi sa tanto che l’Orietta Goggi era una di noi, altrimenti non avrebbe mai potuto scrivere una delle sue canzoni più famose non aveva tutti i torti: MAAALEDETTAAA PRIMAVEEERAAAAA!!!

lunedì 3 giugno 2013

la principessa ed il rospo allucinogeno!




L’altro giorno,girovagando tra gli scaffali della mia libreria preferita mi è caduto l’occhio su di un libro, tutto colorato e ben illustrato, era una fiaba..quella del principe ranocchio. Tutti conosciamo quella fiaba, ripetuta e rifatta in tutte le salse, anche Disney gli ha dedicato un cartone:
la storia della principessa innamorata di un rospo che per magia, dopo essere stato baciato, si trasforma in tal Mr Principe figo-pazzesco-mascella-occhi blu-addominale-sorriso smagliante!
Mi è subito venuto in mente un articolo letto qualche giorno fa, dedicato ad una particolare specie animale in via di estinzione: ovvero il Bufo Laurenti 1768, un genere di anfibi della famiglia Bufonidae, comprendente oltre 250 specie. Tal genere di rospi è molto conosciuta per le sue secrezioni caratterizzate dalla presenza di sostanze allucinogene, tra cui, le principali sono la 5-metossi-N. Questi  rospi hanno delle particolari ghiandole sul dorso che producono una sostanza bianco latte molto potente. Infatti, la miscela del secreto ghiandolare è formata da una componente psicoattiva, la dimetiltriptamina (DMT), e da un composto simile all'adrenalina che invece agisce sul cuore. Quest'ultima sostanza è molto attiva per bocca, quindi se lecchiamo un rospo quello che possiamo avere è tachicardia e aritmie In Italia il suo consumo è legale (in America è illegale, in Australia illegale è anche solo la detenzione del muco) ma non è priva di effetti collaterali.
Ho fatto immediatamente il collegamento?? E?? mio dio.. mi volete dire  che siamo cresciute credendo in una fiaba basata sulla storia di una principessa che presa dalla sconforto del non trovare il suo principe, passava i pomeriggi allo stagno a leccare rospi???? Ecco la spiegazione logica di come, un rospo può trasformarsi in un principe, chissà quanti se n’era leccati quel giorno per credere che un rospo si trasformasse in un biondo sorriso smagliante!
Pensandoci bene effettivamente, come teoria non fa una piega…e considerando la situazione attuale, ancora di più!
Oggi potremmo riscriverla intitolandola ‘la principessa ed il rospo allucinogeno’  una versione fiabesca della nostra cara  Bridget a Londra o Carry Bradshaw  a New York,  che senza rospi a disposizione, hanno scelta la vodka.
Se penso a tutte quelle che sento, ai personaggi che incontro, e alle sviolinate che ho ascoltato uscire dalle bocche di questi surrogati-di-principi-mozzarella, solo la vodka ci può essere d’aiuto nel sopportarli!
Tre anni fa è stato pubblicato uno studio sulle crisi di identità dell’essere maschile nella nuova era, dopo averlo letto ho pensato ‘Hmm molto interessante’, ma vivendo su di un’isola deserta a 5.000km dall’Italia, non potevo  avere la percezione del dramma che si stava iniziando a manifestare nella vecchia Europa, di conseguenza non gli ho attribuito l’importanza dovuta!
Mi chiedo, che cosa c’è di così difficile nell’ essere chiari? All’inzio pensavo fosse solo un problema mio, ma poi, confrontandomi con altre 100, mi sono resa conto che oggi le parole rispetto, chiarezza e sincerità sono chimere lontane. Il prototipo peggiore di uomo mestruato nel 2013 rimane comunque il ‘vorrei ma non posso’, ogni giorno ne esce uno nuovo! Ragazzi state calmi, non ci servono promesse, non fate dichiarazioni se non siete sicuri di quello che dite, non fatevi prendere dal panico, non serve.....nessuno vi chiede niente!
So già che cosa regalerò alle mie amiche a Natale: un bel rospo allucinogeno per tutte! Così risolvo due problemi in uno:
primo salviamo una specie in via di estinzione e secondo magari riusciamo a tornare a farci sorprendere in senso positivo!