lunedì 3 giugno 2013

la principessa ed il rospo allucinogeno!




L’altro giorno,girovagando tra gli scaffali della mia libreria preferita mi è caduto l’occhio su di un libro, tutto colorato e ben illustrato, era una fiaba..quella del principe ranocchio. Tutti conosciamo quella fiaba, ripetuta e rifatta in tutte le salse, anche Disney gli ha dedicato un cartone:
la storia della principessa innamorata di un rospo che per magia, dopo essere stato baciato, si trasforma in tal Mr Principe figo-pazzesco-mascella-occhi blu-addominale-sorriso smagliante!
Mi è subito venuto in mente un articolo letto qualche giorno fa, dedicato ad una particolare specie animale in via di estinzione: ovvero il Bufo Laurenti 1768, un genere di anfibi della famiglia Bufonidae, comprendente oltre 250 specie. Tal genere di rospi è molto conosciuta per le sue secrezioni caratterizzate dalla presenza di sostanze allucinogene, tra cui, le principali sono la 5-metossi-N. Questi  rospi hanno delle particolari ghiandole sul dorso che producono una sostanza bianco latte molto potente. Infatti, la miscela del secreto ghiandolare è formata da una componente psicoattiva, la dimetiltriptamina (DMT), e da un composto simile all'adrenalina che invece agisce sul cuore. Quest'ultima sostanza è molto attiva per bocca, quindi se lecchiamo un rospo quello che possiamo avere è tachicardia e aritmie In Italia il suo consumo è legale (in America è illegale, in Australia illegale è anche solo la detenzione del muco) ma non è priva di effetti collaterali.
Ho fatto immediatamente il collegamento?? E?? mio dio.. mi volete dire  che siamo cresciute credendo in una fiaba basata sulla storia di una principessa che presa dalla sconforto del non trovare il suo principe, passava i pomeriggi allo stagno a leccare rospi???? Ecco la spiegazione logica di come, un rospo può trasformarsi in un principe, chissà quanti se n’era leccati quel giorno per credere che un rospo si trasformasse in un biondo sorriso smagliante!
Pensandoci bene effettivamente, come teoria non fa una piega…e considerando la situazione attuale, ancora di più!
Oggi potremmo riscriverla intitolandola ‘la principessa ed il rospo allucinogeno’  una versione fiabesca della nostra cara  Bridget a Londra o Carry Bradshaw  a New York,  che senza rospi a disposizione, hanno scelta la vodka.
Se penso a tutte quelle che sento, ai personaggi che incontro, e alle sviolinate che ho ascoltato uscire dalle bocche di questi surrogati-di-principi-mozzarella, solo la vodka ci può essere d’aiuto nel sopportarli!
Tre anni fa è stato pubblicato uno studio sulle crisi di identità dell’essere maschile nella nuova era, dopo averlo letto ho pensato ‘Hmm molto interessante’, ma vivendo su di un’isola deserta a 5.000km dall’Italia, non potevo  avere la percezione del dramma che si stava iniziando a manifestare nella vecchia Europa, di conseguenza non gli ho attribuito l’importanza dovuta!
Mi chiedo, che cosa c’è di così difficile nell’ essere chiari? All’inzio pensavo fosse solo un problema mio, ma poi, confrontandomi con altre 100, mi sono resa conto che oggi le parole rispetto, chiarezza e sincerità sono chimere lontane. Il prototipo peggiore di uomo mestruato nel 2013 rimane comunque il ‘vorrei ma non posso’, ogni giorno ne esce uno nuovo! Ragazzi state calmi, non ci servono promesse, non fate dichiarazioni se non siete sicuri di quello che dite, non fatevi prendere dal panico, non serve.....nessuno vi chiede niente!
So già che cosa regalerò alle mie amiche a Natale: un bel rospo allucinogeno per tutte! Così risolvo due problemi in uno:
primo salviamo una specie in via di estinzione e secondo magari riusciamo a tornare a farci sorprendere in senso positivo!

1 commento: