Ci sono date, giorni che ti rimangono impressi a fuoco nel cervello. Giorni ai quali penserai sempre…e ti ricorderai che..
Il mio 11 Ottobre 2010 è stato il giorno in cui ho preso tutte le mie
cose (cane, valige, kite etc) e con un biglietto solo andata sono
rientrata in Italia.
Viaggio per altro reso tragic-comico dal fatto che, oltre a svariati
bagagli, portavo la figlia di 2 anni di un’amica con me, consapevole del
mio scarso feeling con i bambini…
Il resto ve lo lascio solo immaginare, cinque ore di volo durante le
quali la mia principale preoccupazione è stata Mafia(il cane) chiusa
sola in una stiva d’aereo.
Ricordo esattamente come mi sentivo..
entusiasmo, speranza, luce.. pensando che, finalmente, dopo 4 anni in
Canaria avevo capito qual’era il mio posto del mondo. Così elementare e
semplice la soluzione a quel rompicapo che mi tormentava da
mesi..Verona, casa mia, l’Italietta. Voglio dire, se c’è riuscito Fabio
Volo perché non posso farcela io????!!!!
Chissà cosa ti scatta quando decidi di fare un biglietto di sola andata e chissà perché scatta solo a determinate persone.
..alcuni la definiscono inquietudine, altri si definiscono ‘cittadini
del mondo’, altri vivono per l’adrenalina dei cambiamenti, altri sono
eterni insoddisfatti, io non riesco a classificarmi in nessuna di queste
categorie, sarò come al solito ‘non classificabile’.
La ricetta dei biglietti di sola andata è la seguente:
tre bicchieri di sete di conoscenza, due cucchiai di emozioni nuove,
mezzo kg di nuove esperienze e persone diverse da quelle che ti
circondano, aggiungi un pizzico di pazzia/incoscienza, due dita di
coraggio e un soffio di spirito avventuriero..infila tutto nel sito di
una compagnia aerea, una carta di credito e taaacccc…biglietto di sola
andata fatto!La cosa più importante da sapere del biglietto di sola
andata è che:’Ogni viaggio inizia con il primo passo’
Non si può descrivere a parole la sensazione che si prova quando, sullo
schermo del pc, appare il messaggio ‘la sua prenotazione è stata
realizzata con successo’… sono secondi in cui il tuo mondo si ferma, si
ricompone e inizia a girare in modalità nuova avventura in arrivo.
Paura, deliri, entusiasmo, kg di informazioni, pensieri, traslochi,
chiacchierate, adrenalina,valige…
Ti senti come un guerriero, come Lady Oscar quando è diventata capo
della scorta di Mariantonietta, come Harry Potter quando gioca a
Quiddich, come Semola quando estrae la spada dalla roccia, come Frodo
dopo aver distrutto l’anello….
..dopo ore di conversazioni telefoniche, chat, email, whatup, sms, km a
piedi, parole, letture, libri e giornali, oggi 11 Ottobre 2012, sono
arrivata alla conclusione che: non ho ancora idea di quale sia il mio
posto nel mondo, ma qualcosa l’ho deciso….a breve riprenderò le
ricerche.
Fabio Volo 1 – Sisa 0

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